Progressivamente, matura in Andrea la necessità di esprimere la propria idea di cucina attraverso i propri piatti.
Sentendo d’essere pronto per diventare Chef e ristoratore, apre il suo ristorante nel centro della bella Alba: lo chiama come gli artigiani di una volta, col suo cognome, affinché sia chiara la volontà di trasmettere sé stesso.
Consapevole che anche nel lavoro, come nella vita, non si può “viaggiare” da soli, condivide il progetto con la sua compagna – ora moglie – Patrizia Cappellaro, la quale resta saldamente alla guida della sala e della carta dei vini.